Cosa hanno in comune il lavoro in ufficio e lo smart working? La postazione

Cosa hanno in comune il lavoro in ufficio e lo smart working? La postazione

Cosa dovrebbero avere in comune il lavoro in ufficio e lo smart working o il telelavoro?

 

Semplice… proprio la postazione di lavoro.

La pandemia da coronavirus ci ha costretti a cambiare le nostre modalità operative in tempi strettissimi. L’ultima volta che siamo stati in ufficio, abbiamo raccolto le nostre cose personali, siamo stati dotati di un computer portatile e ci è stato detto: “Vai a casa e lavora da lì!”.

Un bene o un male? Non stiamo qui a sindacare. Di fatto ci siamo adeguati, per poi scoprire che, a fine giornata, avevamo il mal di testa, gli occhi erano stanchi e la schiena era dolorante.

Probabilmente la vostra postazione di smart working è inadeguata!

Per lavorare bene da casa non basta un computer portatile, occorrono altri accessori capaci di rendere più confortevole lo svolgimento delle vostre mansioni e delle riunioni virtuali a cui partecipate.

Così vi suggeriamo qualche accorgimento:

  1. Scegliete un angolo della casa ben illuminato da dotare di scrivania. La luce naturale è sempre da sfruttare al massimo. Se non potete allora optate per una buona e sana illuminazione artificiale.
  2. Sistemate il pc assegnato e aggiungete un monitor esterno. Lavorare per molte ore solo sul monitor del portatile può essere un grande stress per gli occhi. Quindi per migliorare la vostra esperienza potreste scegliere un monitor tra i 22 e i 24 pollici, con risoluzione Full HD dotato di filtri con luce blu e preferibilmente multimediale. Noi consigliamo ViewSonic per la sua ampia possibilità di scelta tra i diversi modelli.monitor l1600
  1. Se il vostro pc non ha la webcam integrata come fate a partecipare ai meeting del mattino o a quelli in cui si fa il punto della situazione? Ok la distanza, ma fissare uno schermo vuoto non è coinvolgente per nessuno. Per ovviare al problema vi consigliamo webcam con almeno le seguenti caratteristiche: risoluzione variabile tra i 72op e i 1080p con almeno 30FPS. I primi valori sono la risoluzione massima che le webcam supportano in chiamata, il secondo numero indica invece, i frame per secondo cioè quanto risulta fluido il video: più gli FPS sono bassi più risulterà “scattoso”. Inoltre scegliete una webcam con microfono incorporato ed è meglio che sia stereo e magari con messa a fuoco automatica. Logitech e Unico hanno un’ampia gamma di prodotti tra cui scegliere.webcam
  2. Per integrare le connessioni esterne di cui i notebook sono scarsamente dotati è consigliabile aggiungere una docking station con connessione USB 2 o USB 3 o USB-C a seconda di quanto è obsoleto il vostro pc. Preferite un modello con almeno 2 o 3 porte USB in entrata, una porta ethernet e un’ulteriore connessione video. I-tec e ADJ offrono tante soluzioni valide per le vostre esigenze.docking

Ecco questo è ciò che vi occorre. È fondamentale per migliorare la vostra esperienza lavorativa ed è la dotazione minima per un maggiore confort.

Una multinazionale che opera nel settore delle energie rinnovabili ha seguito i nostri consigli e ha dotato di questi accessori tutti i suoi dipendenti in smart working.

Cosa aspettate a dirlo al vostro datore di lavoro?

 

 

N.B. le immagini sono puramente esemplificative. Per maggiori informazioni non esitate a contattarci!